Due “Marchi”, due misure?

99dc778a9d074f02a1a26cd6aed98faf.jpgQualche tempo fa Marco A., ubriaco alla guida del suo furgone, travolse, stroncandole, 4 giovani vite. In primo grado fu riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo e subì la condanna esemplare a 6 anni e mezzo di reclusione. La pena, che reputo congrua, data l’entità del crimine commesso, raramente si vede comminata nelle aule dei tribunali italiani per reati di questo tipo. Ma pochi giorni fa, a Milano, Marco T., lucidissimo alla guida del suo SUV, causò uno spaventoso incidente, nel quale perse la vita una donna e 4 persone rimasero ferite gravemente (ad una di esse è stata amputata una gamba). Al momento gli inquirenti sono ancora impegnati nelle indagini su quest’ultimo terribile incidente stradale, tuttavia Marco T. risulta essere, per ora, l’unico indagato per l’omicidio della donna e il ferimento di decine di persone.

Ora, i due “Marchi” hanno sicuramente poco da spartire tra loro: il primo, rom, manovale, senza un soldo in tasca; il secondo, italiano con residenza svizzera, ricco e ben integrato nella società. Tuttavia, il reato da essi compiuto è molto simile: addirittura, la posizione del secondo sembrerebbe più grave (infatti Marco A. era ubriaco al volante e quindi incapace di intendere e volere, mentre Marco T. era nel pieno possesso delle proprie facoltà psico-fisiche), e potrebbe aggravarsi ulteriormente se quelle persone rimaste gravemente ferite non riuscissero a cavarsela. E ora la domanda: a vostro parere, i giudici, qualora riterranno Marco T. unico colpevole, gli infliggeranno la medesima e severa pena di Marco A.?

Io ne dubito fortemente.

Due “Marchi”, due misure?ultima modifica: 2008-02-21T00:20:00+00:00da iagodalbuio
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3 pensieri su “Due “Marchi”, due misure?

  1. Non lo sai? La legge in realtà NON E’ UGUALE PER TUTTI, per alcuni E’ PIU’ UGUALE.

    A Marco A. è stata inflitta una pena molto più alta del solito, sull’ onda del razzismo anti-rom provocato dalla terribile morte della Reggiani, in realtà solitamente si sarebbe beccato 3 o 4 anni al massimo senza mai vedere la galera; ma è stato preso come esempio perchè gli altri non lo facessero.
    Tu hai portato alla luce il caso di Marco T. che ha provocato un terribile incidente che, come hai detto tu, è stato aggravato non tanto dal fatto che fosse sobrio (nel codice penale l’ ubriachezza abituale come quella di Marco A. è considerata una aggravante generica) ma dal fatto che era in pieno centro di una città trafficatissima e provocando un incidente simile ha ucciso una donna e ha messo in pericolo molte persone ma con un Cayenne vuoi mettere? Molto più stile!
    Io penso che vadano puniti tutti e due in modo molto severo, altrimenti che fine farebbe la funzione educativa e deontica della pena?
    Io avrei portato all’ attenzione un altro tipo di disparità di trattamento: due minorenni in motorino su una pista ciclabile investono un bambino di 3 anni a Bormio fuggendo (omissione di soccorso = omissione equivale a compiere direttamente il reato) una volta “scoperti” si sono giustificati dicendo di avere avuto troppa paura ma non hanno avuto paura di festeggiare quando gli hanno mandati a casa comunque da colpevoli e vorrei sapere con che rispetto in quel paese hanno festeggiato la liberazione di due, di fatto, assassini di un bambino … Uno schiaffo ulteriore a una famiglia già distrutta…

    E’ dalla notte dei tempi del diritto che si cerca incessantemente la CERTEZZA DELLA PENA… Allora perchè ogni tanto non cerchiamo, per lo meno, di avvicinarci a questa?

    un saluto e… Ecco il richiesto consulto giurisprudenziale, spero di essere stata esauriente e precisa!

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