Cloro al Clero

27996e292eeebf42a8fc3f303c578a00.gifSiamo alle solite: il Vaticano, con il suo stuolo di bacchettoni e finti moralisti, non perde mai l’occasione per mettere bocca negli affari del “libero” e laico stato italiano. E’ da alcune settimane che è cominciata una violenta ed arrogante offensiva contro la legge 194 (una legge considerata tra le più civili ed avanzate delle legislature occidentali), condotta dagli ambienti cattolico-fondamentalisti che, oltretutto, non mancano mai di insultare ed intimidire i più deboli ed indifesi (salvo poi lamentarsi, con il loro proverbiale vittimismo, per le accese reazioni suscitate in risposta ai loro biechi attacchi). Sono fermamente convinto che coloro che attaccano questa legge, in realtà, non l’ha mai letta, o sono in mala fede (e come ci insegna un famoso “cattolico”, a pensar male spesso ci si azzecca!). Ma andiamo a leggere come recita il prologo (art. 1) della legge 194:

 

Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio.

L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite.

Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l’aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite.

 

A voi sembra una legge nazista? Contro la Vita umana? A me no.

E adesso si permettono anche di criticare la candidatura di un autorevole scienziato come Umberto Veronesi, dopo esser rimasti impassibili per anni di fronte alla candidatura nelle liste dell’Udc e dell’Udeur di personaggi loschi, corrotti, mafiosi e ladri!

5456f0b914dc3fbef360e86d07ed33ba.jpgE’ importante, inoltre, sottolineare a chiare lettere (data la ben nota amnesia che affligge l’italiano medio) che, pochi giorni addietro, nel suo discorso inviato a “La Sapienza”, Papa Ratzinger aveva ribadito la sua volontà e quella della Chiesa di non voler mai e poi mai “imporre la propria fede”. E meno male! Figuriamoci se invece avessero voluto farlo? Avrebbero forse re-istituito la Santa Inquisizione?!

D’altro canto, non mi sembra che lo Stato Italiano voglia interferire con le vicende e gli affari del Vaticano, tutt’altro: nessuno, in sede istituzionale, ha mai messo in discussione la cessione dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica o l’abolizione dell’ICI per gli immobili di proprietà del Vaticano (vedi video). Il Clero, per tutta risposta, vorrebbe, invece, riformare le leggi dello Stato Italiano!

E allora noi, in quanto liberi cittadini italiani, dobbiamo esigere la REVISIONE DEL CONCORDATO! Libera Chiesa in libero Stato?

No, libera lo Stato dalla Chiesa!

Cloro al Cleroultima modifica: 2008-02-24T15:55:00+00:00da iagodalbuio
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