Gomorra

aa55357cf77d9c6c0bbbb3ffb39e1685.jpgNeanche quando vittima delle mafie è un piccolo innocente il popolo si ribella contro di esse: sul caso del bimbo ferito a Melito (RC) in un agguato di ‘Ndrangheta già regna la più completa omertà (e badate, non solo da parte della gente locale, ma anche dei giornalisti nazionali, per i quali la notizia del fatto merita di essere relegata in penultima pagina, dopo i fatti di cronaca nera giapponesi e il caro petrolio).

Poco prima a Casal di Principe (CE), il giorno dopo l’uccisione dell’imprenditore Michele Orsi, testimone nel processo sullo smaltimento dei rifiuti napoletani, caroselli di auto per le strade del paese ne festeggiavano l’assassinio (altro fatto “occultato” dai cronisti locali e nazionali).

E mentre il popolo tutto (salvo pochissime eccezioni) favorisce e parteggia per le mafie, assordante riecheggia il silenzio del Vaticano, per il quale è più importante salvaguardare un embrione, piuttosto che difendere un bambino di soli quattro anni dalla follia mafiosa.

Del resto, se da più di un secolo si combattono inutilmente le mafie, senza riuscire mai a sconfiggerle, la colpa non è da ricercarsi unicamente nelle istituzioni troppo spesso impotenti (laddove non sono esse stesse colluse), ma soprattutto nel fatto che il “sentire mafioso” è parte integrante del popolo italiano, è scritto nel suo genoma.

Dopo tutto, Roberto Saviano nello scegliere un titolo per il suo libro sulla Camorra ha optato, non a caso, per il nome della città biblica di Gomorra, e certo non per l’ovvia assonanza linguistica:

“…Abraamo rimase ancora davanti al SIGNORE. Abraamo gli si avvicinò e disse: «Farai dunque perire il giusto insieme con l’empio? Forse ci sono cinquanta giusti nella città; davvero farai perire anche quelli? Non perdonerai a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi sono? Non sia mai che tu faccia una cosa simile! Far morire il giusto con l’empio, in modo che il giusto sia trattato come l’empio! Non sia mai! Il giudice di tutta la terra non farà forse giustizia?» Il SIGNORE disse: «Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per amor di loro». […] Abraamo disse: «Non si adiri il Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, se ne troveranno dieci». E il SIGNORE: «Non la distruggerò per amore dei dieci».” Genesi, 18.

P.S.: per la cronaca, Gomorra fu rasa al suolo (n. d. r.).

Gomorraultima modifica: 2008-06-08T13:20:00+00:00da iagodalbuio
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