Gomorra

Neanche quando vittima delle mafie è un piccolo innocente il popolo si ribella contro di esse: sul caso del bimbo ferito a Melito (RC) in un agguato di ‘Ndrangheta già regna la più completa omertà (e badate, non solo da parte della gente locale, ma anche dei giornalisti nazionali, per i quali la notizia del fatto merita di essere relegata … Continua a leggere

WANTED!

Dove sono adesso i declamatori delle ronde padane? I cacciatori di taglie leghisti? Dove sono, ora che un gruppo di giovani della Verona “bene” (figuriamoci quella “male” che deve essere!) ha ammazzato di botte un cittadino italiano, perché, forse, diverso da loro nel modo di vestirsi o di pensare? Venite fuori allo scoperto adesso, e abbiate il coraggio di difendere … Continua a leggere

Campioni d’Europa!

Che popolo straordinario che siamo noi italiani! Siamo ultimi in Europa in tutti i settori: dal tasso di occupazione femminile ai fondi pubblici per la ricerca scientifica; dalla tutela della sicurezza sul posto di lavoro, ai salari; dalla diffusione dell’edilizia popolare, all’uso di internet; dall’incremento annuale del PIL, alla capillarità della rete di trasporto pubblico. Ma stiamo tranquilli, non abbattiamoci … Continua a leggere

Memento Moro

Sono passati trent’anni dal rapimento di Aldo Moro. Trent’anni fa, strana coincidenza, il Partito Comunista Italiano “rischiava” di entrare a far parte della coalizione di governo: mai prima di allora, infatti, il PCI ebbe riscosso tanto consenso tra la popolazione, a tal punto da spingere l’allora segretario del partito Enrico Berlinguer a ritenere prossimo il sorpasso ai danni della Democrazia … Continua a leggere

Cloro al Clero

Siamo alle solite: il Vaticano, con il suo stuolo di bacchettoni e finti moralisti, non perde mai l’occasione per mettere bocca negli affari del “libero” e laico stato italiano. E’ da alcune settimane che è cominciata una violenta ed arrogante offensiva contro la legge 194 (una legge considerata tra le più civili ed avanzate delle legislature occidentali), condotta dagli ambienti … Continua a leggere

Due “Marchi”, due misure?

Qualche tempo fa Marco A., ubriaco alla guida del suo furgone, travolse, stroncandole, 4 giovani vite. In primo grado fu riconosciuto colpevole di omicidio colposo plurimo e subì la condanna esemplare a 6 anni e mezzo di reclusione. La pena, che reputo congrua, data l’entità del crimine commesso, raramente si vede comminata nelle aule dei tribunali italiani per reati di … Continua a leggere