05/05/2008
WANTED!
Dove sono adesso i declamatori delle ronde padane? I cacciatori di taglie leghisti? Dove sono, ora che un gruppo di giovani della Verona “bene” (figuriamoci quella “male” che deve essere!) ha ammazzato di botte un cittadino italiano, perché, forse, diverso da loro nel modo di vestirsi o di pensare? Venite fuori allo scoperto adesso, e abbiate il coraggio di difendere le vostre idee razziste anche contro questi stessi ragazzi veronesi (due dei quali sono tutt’ora latitanti)! Se fossero stati cittadini rumeni o albanesi a quest’ora li avreste già fatti penzolare dal palo più alto, esposti al pubblico ludibrio.
Un consiglio, infine, avrei per coloro che dovranno giudicare questi schifosi vigliacchi: piuttosto che rinchiuderli dietro le sbarre, e magari scarcerarli per buona condotta dopo pochi giorni (in fondo fanno sempre parte della Verona “bene"), mandateli, invece, a sfogare l’odio razziale in Afghanistan, o in Iraq! Lì potranno finalmente massacrare “sporchi infedeli” e “baluba col turbante” a volontà. E magari finire per lasciarci le penne!
P.S.: Fini ha affermato che i fatti di Verona sono meno gravi di quanto accaduto alla Fiera del Libro. Un invito per tutti: la prossima volta, anziché contestare Fini con striscioni e slogan, prendetelo a botte! Vi sarà riconoscente!
Ecco i 4 punti che mostrano come l'affermazione del neo-eletto presidente della Camera dei Deputati sia, permettetemi il "francesismo", un'emerita stronzata:
1. Bruciare la bandiera di uno stato straniero non è reato. Uccidere una persona sì.
2. Le contestazioni contro lo stato di Israele nascono dalla critica nei confronti della sua politica estera. I nazisti di Verona hanno ammazzato un giovane senza alcuna ragione, eccezion fatta per l’odio razziale.
3. La protesta, portata avanti da uno sparuto manipolo di cittadini italiani, è diretta contro uno stato sovrano, Israele, assai più forte e in grado di sapersi difendere egregiamente dalle critiche mossegli (inoltre, tali cittadini difendono le ragioni di un popolo, quello palestinese, molto più debole di quello israeliano). L’attacco da parte del gruppo di Verona è stato, invece, mosso ai danni di una persona inerme e più debole, per giunta con uno spiegamento di forze impari (erano infatti in 5 contro 1).
4. C’è chi accusa i contestatori di Torino di antisemitismo, mentre è risaputo come i nazisti siano sempre stati grandi amici degli ebrei (!).
19:30 Scritto da: iagodalbuio in attualità | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: nazismo, razzismo, ronde padane, lega, fini, fascismo, fiera del libro | OKNOtizie |
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